Bello da mangiare… con gli occhi!

Credete che lo zucchero sia solo un ingrediente per torte e biscotti o il dolcificante delle nostre bevande? Non lasciatevi ingannare…, in mani esperte diventa materia prima per autentici capolavori.

Stiamo parlando dello zucchero artistico, la più antica tecnica di decorazione conosciuta che permette di lavorare lo zucchero come fosse vetro.

La sua origine si fa risalire alla corte di Caterina de Medici, i cui pasticceri l’avrebbero appresa proprio dai maestri artigiani di Murano.

Soffiare, tirare e colare, lo zucchero permettere di realizzare sculture complesse e delicate di grande effetto scenico.

Per secoli tale tecnica è stata appannaggio dell’alta pasticceria rimanendo quasi sconosciuta al grande pubblico. Solo con il recente sviluppo del cake design, settore in continua espansione con fiere e saloni internazionali, questa disciplina ha trovato ampio consenso.

Lo zucchero permette di creare trasparenze irraggiungibili, equilibri straordinari con elementi che sembrano sospesi nel vuoto.

Ad oggi, sono ancora pochi i maestri pasticceri che si dedicano alla formazione in questo campo.

Orgoglio italiano è Davide Malizia, giovane pasticcere originario di Caltagirone, capace di soffiare e modellare con maestria i derivati del saccarosio sino a realizzare sculture belle e lucenti da sembrare vetro autentico.

Colori, forme , trasparenze e spessori contribuiscono a definire la qualità dell’opera, ma solo il tocco dell’artista permette di raggiungere la perfetta armonia”.

Lo zucchero artistico è la decorazione più espressiva e difficile da realizzare, ma offre anche un grande vantaggio: non esiste limite alla fantasia.

Naturalmente tutte le creazioni sono totalmente commestibili…, ma sfido chiunque a sgranocchiare un’ opera d’arte!