La tazzina di caffè: magica fino in fondo

Conoscere cosa riserva il futuro è sempre stato desiderio dell’uomo.

Nell’arco della storia molte tradizioni popolari si sono sviluppate nel campo dell’arte divinatoria.

Esiste una tecnica, conosciuta in molte culture e con diverse varianti, che “permette” di anticipare il domani cercando di interpretare disegni e forme originate dai fondi di caffè…si tratta della Caffeomanzia.

Di probabile origine mesopotamica, tale divinazione si è diffusa con l’espansione dell’Impero Ottomano prima nei Balcani e poi in Europa Centrale.

Giunta a Parigi nel XVIII sec. diventò una vera e propria moda!

Sembrerebbe che lo Zar di Russia in persona fosse un appassionato “lettore” dei fondi di caffè e vi ricorresse perfino per le previsioni meteorologiche.

In Italia, esattamente a Firenze, arrivò alla fine del ‘600 e Tomaso Tamponelli vi dedicò addirittura un trattato.

Il caffè utilizzato maggiormente nella caffeomanzia è il cosiddetto, caffè turco, ma nulla vieta di provare anche con l’espresso italiano o la moka.

Si ottiene la bevanda facendo bollire in un pentolino caffè, macinato molto finemente, acqua.

Raffreddandosi, la miscela si condensa e il consultante beve la parte rimasta acquosa, lasciando i residui sul fondo.

Non resta che concentrarsi sulla “domanda” da fare, roteare la tazza e capovolgerla su un piattino. Si attende qualche minuto affinchè i residui di caffè si depositino e si è pronti a leggere il responso: le figure interne alla tazzina rappresentano il futuro; i residui scivolati nel piattino, il presente.

Con la diffusione del consumo della bevanda, la valenza dei fondi come strumento magico passò in secondo piano, ma ancora oggi, soprattutto nel sud Italia è possibile trovare anziane operatrici nel settore.

Roba da Medioevo penserete…

Forse, ma la lettura dei fondi di caffè è più diffusa di quanto si immagini: esistono addirittura delle applicazioni per smartphone e tablet che permettono di interrogare la propria tazzina di caffè!

Che ci crediate o no, si tratta di un metodo divinatorio suggestivo ed è fortemente indicativo del “potere” che ha avuto questa meravigliosa bevanda nella nostra storia.