Con il caffè è sempre primavera

Basta un forte acquazzone tropicale e la pianta si copre di una miriade di fiori bianchi, dal profumo delizioso e dolcissimo…

La pianta del caffè ha origine dalla zona montuosa dell’Etiopia, in Africa orientale.

Appartenente alla famiglia delle Rubiacee, del genere Coffea, dal punto di vista botanico è classificata come albero.

La sua coltivazione avviene prevalentemente in territorio equatoriale e richiede particolare attenzione in quanto la Coffea è una pianta molto delicata e necessita di piogge regolari e temperature costanti (17-23 °C).

Il fiore della pianta di caffè ricorda molto il gelsomino nella forma, nel colore e persino nel profumo.

Questi bellissimi fiori bianchi crescono sui rami secondari della pianta in piccoli grappoli e differiscono per numero di petali e grandezza a seconda della varietà botanica (ben 80!).

La fioritura è un processo molto importante in quanto annuncia la quantità della futura raccolta di caffè.

Una pianta adulta può presentare dai 30.000 ai 40.000 fiori.

Diversamente da quanto accade alle nostre latitudini, il ciclo della fioritura e maturazione del caffè non è scandito dal susseguirsi delle stagioni: la pianta della Coffea, infatti, cresce nelle zone equatoriali e tropicali di America, Africa ed Asia, dove il clima è sempre temperato.

È l’arrivo della pioggia che determina la fioritura bianca e profumata delle piante di caffè.

Peccato che lo spettacolo duri poco: dopo solo 24 – 36 ore, i petali iniziano a cadere, lasciando posto alla formazione delle drupe: bacche lucide e carnose di un bel colore rosso scuro.

Ogni pioggia da inizio a un nuovo ciclo: pertanto sulla pianta possono essere presenti contemporaneamente fiori appena sbocciati, frutti in via di maturazione e frutti maturi.

Poter ammirare dal vivo la fioritura di una piantagione di caffè deve essere davvero uno spettacolo meraviglioso…da eterna primavera.