Dopo cena…sgranocchio il pesce rosso!

Si chiamano “amezaiku”, sono deliziose caramelle e lecca-lecca dalle sorprendenti forme animali.

A Tokyo, nel quartiere Asakusa, una tradizione millenaria ha conosciuto la sua rinascita.

Nell’incantevole negozio  Ame-shin, esposte sugli scaffali, fanno bella mostra  decine di piccole sculture straordinariamente realistiche raffiguranti rane, tartarughe, pesci rossi e persino girini….

La loro trasparenza e lucentezza può indurre a pensare che si tratti di vetro lavorato ad arte, in realtà sono fatte di zucchero, amido e coloranti naturali.

E sono dei fantastici lecca-lecca!!!

Le  opere sono realizzate dal giovane Shinri Tezuka, uno dei pochi giapponesi a praticare ancora un’arte antichissima, un tempo molto popolare in Giappone, risalente all’VIII secolo.

Si tratta dell’amezaiku e consiste nel lavorare della pasta di zucchero bollente (90°C), con l’ausilio di minuscoli attrezzi (pinzette, forbici, bastoncini…) , il più velocemente possibile.

Lo zucchero si raffredda rapidamente e con il calore perde anche la sua plasmabilità.

Tezuka è talmente abile che in meno di tre minuti è in grado non solo di modellare una deliziosa “creatura” commestibile in tutta la sua golosità, ma di curarne i minimi dettagli, comprese le sfumature di colore.

Tradizionalmente il mestiere di fare animali di zucchero era praticato per le strade nipponiche da venditori ambulanti come forma di intrattenimento, ma nuove norme sanitarie e la concorrenza di forme più moderne di spettacolo lo stavano condannando all’oblio.

Per fortuna, artisti emergenti come Shinri Tezuka, non solo mantengono viva la tradizione, ma hanno anche dato a questa forma di arte  un nuovo stile tanto da essere riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Anche alla settimana del design di NewYork!

Chissà se questi originali lollipops arriveranno anche in Italia…magari aromatizzati con il nostro Sugaroma?

Una pesciolino allo zenzero sarebbe il dopo pasto ideale !!!