E il caffè “sorge” dalla sabbia!

La preparazione del caffè in Turchia è davvero spettacolare… tanto da somigliare quasi ad una magia.

Buono, denso, cremoso… il tipico caffè turco è una bevanda straordinaria e non solo nel gusto.

Tante le tecniche per gustare un caffè dal sapore di Oriente, ma la più affascinante è una preparazione antichissima, che affonda le sue radici nella notte dei tempi,

Quasi un rituale magico, legato ad imprese leggendarie e al mondo occulto della caffeomanzia  (l’arte di leggere i fondi del caffè!)

Occorre una padella capiente riempita di sabbia, preferibilmente di quarzo, posta su un fornello e riscaldata a fuoco lento. Successivamente vengono poggiati in essa dei tegamini in ottone, finemente decorati, chiamati “Cezve” nei quali è contenuta acqua e caffè macinato molto finemente.

 

 

La sabbia distribuisce il calore in modo uniforme ai contenitori e quando l’acqua raggiunge la temperatura di ebollizione basta spostare leggermente i Cezve per far risalire un caffè schiumoso e profumato fino al bordo.

Ma lo spettacolo non si conclude qui! Versato il caffè nelle tazzine, si riposizionano i tegamini nella sabbia per ottenere una nuova ondata di caffè.

A questo punto basta zuccherare e aggiungere qualche spezia a piacere, tipica è il cardamomo, dalle mille proprietà antinfiammatorie.

Consiglio fondamentale è aspettare qualche secondo prima di bere, per evitare ustioni e lasciare che la miscela si depositi sul fondo.

Il caffè turco oltre ad essere un concentrato di delizia è anche una bevanda molto energetica, in quanto la “cottura” nella sabbia consente una maggiore estrazione di caffeina.

Non a caso, si narra che il primo caffè turco sia stato preparato addirittura da Allah e offerto al profeta Maometto dall’Arcangelo Gabriele, per infondergli la giusta carica per sconfiggere ben 40 cavalieri!

A questo punto, non resta che assaggiarlo!

E con le “dolcezze” Gemar Italia, sarà ancor più leggendario.