Manda la plastica in vacanza!!!

Ischia, Napoli ed ora anche Capri: le più belle spiagge campane dicono stop alla plastica!
Dal 1° maggio sarà vietato l’utilizzo, la distribuzione e il commercio di tutti i prodotti in plastica ad uso alimentare, persino le capsule da caffè.

L’ Europa ha proclamato la messa al bando della plastica monouso che sarà effettiva dal 2021, ma già si avvertono i primi effetti.

Dalle meravigliose isole campane al litorale di Napoli, l’estate 2019 sarà Plastic Free.

Non si tratta di una “pubblicità progresso”, tanto meno di una campagna ambientalista.

La decisione è stata presa dai sindaci di queste meravigliose località, attraverso un’ordinanza che ha come obiettivo contrastare il più possibile l’aumento dei rifiuti in plastica.

 

D’estate il flusso turistico nelle zone balneari comporta un notevole incremento dei consumi, soprattutto di cibo e bevande da asporto.

Un bene per l’economia sicuramente, ma al contempo un danno notevole all’ambiente a causa dei comportamenti non sempre virtuosi di avventori e gestori.

 

 

Il provvedimento si pone un duplice obiettivo: salvaguardare l’ambiente riducendo l’utilizzo della plastica ed evitare che rifiuti di questo tipo finiscano in mare.

Riguarderà tutti gli esercenti ed è esteso a tutte le attività commerciali, inclusi laboratori di cibo e ambulanti.

Ai trasgressori sarà comminata una sanzione pecuniaria che può variare dai 25 ai 500 euro.

 

Al fine di preservare il più possibile le ridenti coste campane, dal 1°maggio fino al 30 settembre sarà vietato l’utilizzo e il commercio di contenitori, stoviglie, posate, cannucce e ogni altro recipiente ad uso alimentare in plastica che non sia biodegradabile e compostabile.

Saranno proibite persino le capsule del caffè!

 

 

Composte da un insieme di plastica, alluminio e sedimenti di caffè, le capsule hanno un forte impatto ambientale, perché difficili da riciclare.

Inoltre non essendo considerate imballaggi, non vengono differenziate e sono destinate a discariche e inceneritori.

Siamo sicuri che la scelta Plastic Free ben presto contagerà anche molte altre località italiane.

Speriamo solo che non si trasformi in una tendenza passeggera.